Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Incontro di calcio’

Bayern-Barcellona

Bayern – Barcellona

Accenti melodiosi penetranti
sospingono duelli volteggianti.

“Drizza la picca, infila l’anello”

Brandelli d’alterigia variopinta
sostengono i diletti nella lizza.

“Punta l’ariete, maestra è la porta”

I volti disegnati, ebbre le menti.
Indotte son le lacrime dai cerberi.

“Pronta la mira, scocca il dardo”

 Dell’uno o l’altro labaro la gloria

Annunci

Read Full Post »

Girando qua e la tra i blog di wordpress, assolutamente alla luce del sole, mi sono imbattuto in storielle erotiche nelle quali vengono descritti incontri piccantissimi in modo molto esplicito. Si tratta di brevi racconti, alcuni sembrano ispirati da episodi reali. In ogni caso nulla è lasciato all’immaginazione. Si spazia senza alcuna reticenza da descrizioni di organi sessuali maschili e femminili che nulla hanno da invidiare ad un referto autoptico, ad esposizioni di contatti di ogni genere, fotogramma per fotogramma. Il più delle volte si usano termini molto scandalosi, comunemente osceni, tranne che per il sottoscritto, ovviamente.
Relativamente alle varie forme d’accoppiamento, l’intera collezione viene narrata ed approfondita con dovizia di particolari, tranne una pratica, della quale stranamente si fa cenno una sola volta, tra l’altro, riferendosi alle fantasie notturne di un uomo. Si tratta di un esercizio sessuale alternativo, una variante richiesta quasi esclusivamente dai maschi; non da tutti, ovviamente.
Questa cosa mi sembra un po’ una limitazione, trattandosi di interpreti molto intraprendenti, disinibiti, soprattutto aperti, al limite della depravazione. Che sia forse una forma di condizionamento innato, di garbo spropositato, dal momento che l’intera materia letteraria appena citata è solo ed esclusivamente frutto dell’inventiva, o dote narrativa, come preferite, di autrici femminili? Proprio così. Oltretutto seguite da un discreta schiera di estimatrici.
Io personalmente, in merito all’argomento, che attira la mia attenzione ne più e ne meno di un qualunque altro tema antropologico, ho sempre avuto istintivamente la convinzione che la sua trattazione fosse una prerogativa dei maschi, per l’ardore e la familiarità che mostrano nel rappresentare certi immagini, per cui mi sorprende un po’ tanta disinvoltura da parte delle donne.
Ci tengo a precisare che questa nota non costituisce assolutamente una critica, ci mancherebbe. Ben venga l’approfondimento di qualunque argomento da parte delle donne, senza alcuna censura o limitazione. Io ammiro profondamente il vostro estro, la vostra versatilità, il vostro stile, la vostra spontaneità. Ho solo da imparare da voi. Io intendo solo sollevare una piccola perplessità.
Innanzitutto va fatto un distinguo tra storie e storie. Io faccio esclusivamente riferimento a quelle vicende erotiche più disinibite e provocanti, dove è manifesta l’intenzione di coinvolgere il lettore senza farsi sfuggire nulla … o quasi.
Riferito alle autrici, io credo che voi abbiate spontaneamente omesso un dettaglio, non per una forma di pudore, ma perché statisticamente rientra malvolentieri nel vostro repertorio onirico, rendendo incompiute alcune scene orgiastiche. Avete descritto un bel banchetto con tanto di antipasto, primo, secondo, contorno, frutta, dolce, caffè, a quel punto metteteci pure un po’ di amaro … che ne pensate? Non che io me ne intenda, eh! Questo va chiarito, innanzitutto perché sono una persona facilmente identificabile, nonché segnalabile alle forze dell’ordine. La questione è che nel narrare un qualunque avvenimento, anche scabroso, bisognerebbe sforzarsi di entrare nella psicologia dei personaggi, maschi o femmine che siano. D’immaginare le loro fantasie in funzione delle loro diversità, in una forma neutra, imparziale.
Faccio un esempio: paragoniamo un incontro intimo tra due o più persone ad una partita di calcio, una particolarmente combattuta, un derby. Supponiamo che voi siate chiamate a svolgerne la cronaca. Voi pensate sia professionalmente accettabile, parlare, tra le trame, di aperture, entrate, inserimenti, penetrazioni, sfondamenti, simulazioni, palle alte, palle contese, primo palo, secondo palo, fallo laterale, ed omettere, per preconcetta antipatia, uno dei contatti più frequenti: il fallo da dietro?

Basta!! Mi fermo qui, non vado oltre, non voglio rischiare un’accusa di eccessiva dietrologia.

Read Full Post »