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Posts Tagged ‘Giustizia’

Kostner

Odio
e amore,
amore e libertà,
giustizia e libertà,
genio e disordine … oppure
Dio e popolo – il binomio di Mazzini.
Ne ho sentiti di binomi in vita mia, ne ho goduti
e ne ho sofferti, ma quello più inscindibile e fatale, quello
che sfinisce i più benevoli, che scatena più tormenti ed imprigiona,
è soltanto
rabbia
e pena.

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psicanalista

Aiuto!! Sono accerchiato da psicologhe. Chi me l’ha fatto fare di scrivere certe cose (l’articolo precedente). Basta!! Da oggi in poi parlerò soltanto di “fai da te” e di “manualità” in generale, in qualsiasi campo d’applicazione.
Comunque, carissime e stimatissime psicologhe, giacché siete qui, oltre a chiedervi umilmente scusa per la mia presuntuosa intromissione, vi pongo un quesito.
L’altro ieri, un noto pregiudicato (e qui aumenterà sensibilmente la mia già folta schiera di nemici), ha lanciato un sermone attraverso le reti televisive nazionali; non so se ne siete al corrente. Bene! Stamattina, per farmi due risate, mi sono letto qualche passaggio. In uno in particolare, l’omelia assume i connotati di un vero e proprio anatema. E’ un incitamento pericoloso che potrebbe anche ispirare gesti inconsulti tra i suoi proseliti più invasati. Il passaggio è questo:
” … per questo, adesso, sono qui per chiedere a voi, a ciascuno di voi, di aprire gli occhi, di reagire e di scendere in campo per combattere questa sinistra e per combattere l’uso della giustizia a fini di lotta politica, questo male che ha già cambiato e vuole ancora cambiare la storia della nostra Repubblica. (…) Per questo dico a tutti voi, agli italiani onesti, per bene, di buon senso: reagite, protestate, fatevi sentire. Avete il dovere di fare qualcosa di forte e di grande per uscire dalla situazione in cui ci hanno precipitati.”
Mi ha ricordato un po’ un altro appello minaccioso, diffuso anch’esso dai TG nazionali non più di un mese fa. Sostituendo il termine “sinistra con “America”, la somiglianza appare ancora più inquietante. Ma secondo voi, chi gliel’ha scritto il discorso, al-Zawahiri?

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Cari amici, non se ne può più; non passa giorno che non si senta parlare di giustizia, giustizia, giustizia. E il primo grado, e il secondo grado, e la cassazione, e le riforme, le leggi ad personam, e bla bla bla… BASTA!!
Il tutto potrebbe rimanere tranquillamente circoscritto nell’ambito di una normale e civile dialettica politico-istituzionale, se non fosse tutto enormemente amplificato, inasprito. Non mi soffermo sulle ragioni, ormai tutti sanno tutto. La cosa che intendo sottolineare è che se noi comuni mortali avessimo la mente completamente libera da sospetti sull’onestà di colui il quale ha oggettivamente causato tutto questo gigantesco parapiglia, credo che il clima di forte contrapposizione sociale, che si registra, ahimè, quotidianamente, si attenuerebbe. Sulla sua integrità morale, sobrietà e modestia, ognuno, secondo un proprio metro, si è fatto un’idea. Per una folta schiera (sottoscritto compreso) non si tratta certo di opinioni positive. Quello che preoccupa, comunque, tornando all’aspetto giuridico, è la sua ipotetica furberia, disonestà. Qualcuno potrebbe obiettare che sarebbe sufficiente affidarsi alle sentenze dei tribunali per sgombrare il campo da dubbi e perplessità, ma la storia ci insegna che l’uomo è ambiguo, fallace, corruttibile. Si è inventato le prescrizioni, le false testimonianze, le scappatoie, e tutto questo non contribuisce certo al raggiungimento della verità.
E’ pensiero comune, universalmente riconosciuto, che l’unico vero depositario della verità’, fautore della vera giustizia, quella che milioni di comuni mortali invocano nell’incertezza ed individuano quale ultima e risolutiva, è il Padreterno.
Interpretando le legittime aspettative di tante anime, poco propense ad aspettare la propria dipartita quale unica condizione per sperare di soddisfare certi inquietanti interrogativi (ammesso che certi segreti vengano a essi svelati; eventualità tutt’altro che scontata); CHIEDO, consapevole dell’originalità della mia richiesta (ai limiti dell’empietà)
Cara Entità celeste che mi stai ascoltando.
Edotto e rispettoso della tua scelta di non interferire, almeno non palesemente, sul nostro operato, propositi, disposizioni o intendimenti che siano, di consentirci di operare in regime di totale libero arbitrio.
Consapevole del fatto che ciò che sto per chiederti, non solo stride col clima tolleranza ed umana solidarietà che normalmente s’instaura durante il periodo natalizio, ma rischia anche di sollevare forti perplessità e dissensi tra i miei lettori, a causa del tono provocatorio della mia richiesta.
Ansioso di capire chi tra due soggetti (per la precisione: uno da un lato e due dall’altro) che attualmente occupano i principali spazi di cronaca (elementi di rilevante interesse giudiziario finiti in totale contrapposizione tra loro, provocando uno stato di estrema tensione sociale e nevrosi collettiva), dice la verità e chi mente.
Potresti, con un criterio di ovvia condanna per chi si è macchiato del reato di falsa testimonianza, con tutto quello che di enormemente grave ne consegue (impunità comprese), incenerire uno tra Gaspare Spatuzza o il duo Dell’Utri, Berlusconi?
Grazie anticipatamente da parte mia e di qualche migliaio di miei connazionali.

P.s: Sappi, senza alcun tentativo di condizionamento, che io apprezzo enormemente e sostengo le persone che intraprendono il lodevole percorso della conversione.

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