Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Esteriorità’

Ragazza_Koreana

Mi è capitato più volte di annotare le opinioni della gente di fronte a ritratti maschili e femminili. Mi riferisco, essenzialmente, a quelle immagini che evidenziavano, con tocco più o meno artistico, i tratti distintivi del soggetto, compreso ciò che è segretamente raffigurato, tralasciando valutazioni relative ad immagini erotiche o di semplice nudo integrale, dove, aldilà dell’ironia, è più complicato emettere giudizi seri e incondizionati, per effetto di una, sia pur minima, sensibilità soggettiva. Escludo anche, ritenendola di scarso significato, se non addirittura nullo, qualsiasi valutazione che si riferisca unicamente a parametri anatomici, cioè, che si basi esclusivamente sul rispetto o meno di canoni estetici universalmente prestabiliti (da fiera espositiva).
Ciò detto, venendo al motivo del post, ritengo di poter affermare, sebbene con qualche dubbio, che le femmine siano, rispetto ai maschi, nel giudizio, sensibilmente più oneste ed equilibrate, indipendentemente dal soggetto in esame, maschio o femmina che sia. Incredibile a credersi, ma ho l’impressione che i maschi, quando valutano, ed esempio (spesso con malcelata sufficienza), immagini di propri simili, obiettivamente meritevoli, manifestino un po’ d’insofferenza, un po’ d’invidia … chissà!!  Può darsi che si tratti di semplice inattitudine alla simulazione (direbbe qualche collega maschio). Ovviamente, in tutto questo discorso, vanno tenuti fuori gli osservatori inattendibili, quelli contagiati, in forma cronica o contingente, da gelosia. E’ una brutta malattia che interferisce in qualsiasi valutazione, senza distinzione di razza, di sesso e di religione.

Read Full Post »

Donna_zombie

“ Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia. Non c’è prospettiva d’insieme. Non c’è oggettività. La si racconta dall’angolo in cui la vita ci ha strette attraverso la fessura che la paura e la vergogna ci lasciano aperta giusto per respirare, per non morire.
Una donna brutta non sa dire i propri desideri. Conosce solo quelli che può permettersi.
Sinceramente non sa se un vestito rosso carminio, attillato, con il dècolleté bordato di velluto, le piacerebbe più di quello blu, classico e del tutto anonimo che usa di solito quando va a teatro e sceglie sempre l’ultima fila e arriva all’ultimo minuto, appena prima che le luci si spengano, e sempre d’inverno perché il cappello e la sciarpa la nascondano meglio. “

Mariapia Veladiano, “La vita accanto”

Read Full Post »