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Archive for 10 dicembre 2014

Seneca

«Una leggera febbretta può sfuggire all’attenzione, ma se aumenta e diventa un’autentica febbre che brucia, anche l’uomo più resistente e più avvezzo alle sofferenze è costretto a confessare l’infermità. Il contrario avviene nelle infermità che colpiscono l’animo: quanto più uno sta male, tanto meno se ne accorge. Non te ne devi meravigliare, carissimo Lucilio. Infatti, chi è appena assopito, anche durante il sonno, percepisce le immagini dei sogni, e talvolta, dormendo, si rende conto di dormire. Ma un sonno pesante estingue il sogno e sommerge l’anima in una completa incoscienza».
Lucio Anneo Seneca, “lettera 53“

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