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Archive for 27 novembre 2013

Coppia in bronzo_2

Caro saggio, ultimamente ho letto questo tuo ammonimento:
« Quando sei veramente adirato con qualcuno che ti ha mortalmente offeso e decidi di ucciderlo per lavare l’onta, prima di partire siediti, carica ben bene di tabacco una pipa e fumala. Finita la prima pipa, ti accorgerai che la morte, tutto sommato, è una punizione troppo grave per la colpa commessa. Ti verrà in mente, allora, di andare a infliggergli una solenne bastonatura. Prima di impugnare un grosso randello, siediti, carica una seconda pipa e fumala fino in fondo. Alla fine penserai che degli insulti forti e coloriti potrebbero benissimo sostituire le bastonate. Bene! Quando stai per andare a insultare chi ti ha offeso, siediti, carica la terza pipa, fumala, e quando avrai finito, avrai solo voglia di riconciliarti con quella persona.», e di farti un esame spirometrico, aggiungo io.
Caro saggio, tutto ciò che hai detto, rivolto alle persone come me, non ha il ben che minimo significato. Tuttavia, io credo che tu possa darmi comunque un prezioso consiglio, in senso diametralmente opposto, però. Mi spiego meglio. Lo farò con un esempio. Immagina due statue, una di bronzo e una di steatite, la famosa pietra ollare. Ad un certo punto, vengono investite entrambe da una potente fiamma. La statua in metallo si riscalderà immediatamente, colorandosi di rosso e poi di giallo. Al tempo stesso inizierà a surriscaldare l’ambiente tutt’intorno, fino ad investire lo stesso screanzato che aveva diretto la fiamma su di essa, dissuadendolo dal ripetere l’esperimento. La pietra ollare, invece, non mostrerà alcuna reazione evidente. Inizierà ad incamerare calore con molta lentezza. Una volta spenta la fiamma, paragonabile ad un’offesa, la prima statua, con la stessa velocità con la quale si è riscaldata, si raffredderà immediatamente, mentre la seconda conserverà una temperatura costante, un tepore assimilabile all’inquietudine, per ore, giorni, settimane, persino mesi se non addirittura anni. Ovviamente, in presenza di un’intensa e persistente fonte di calore, anche la pietra ollare cede, ma lo farà in modo diverso dal bronzo. Se il primo al massimo si deforma, questa esplode, al pari delle persone estremamente impulsive: le statue di Semtex.
Detto questo, credo che tu abbia compreso che io mi considero una statua di steatite, e in funzione di ciò ti chiedo: esiste una tecnica collaudata, escluse le pipe, delle quali, tra l’altro, ne faccio già un uso smodato, per ridurre l’inerzia termica ed aumentare la reattività? Oppure devo rassegnarmi, facendo di necessità virtù, a passare il resto dei miei giorni a tenere in caldo delle belle, tenere, invitanti e gustose fiorentine? (non male come ripiego, in ogni caso)

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