Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 4 dicembre 2012

likeable-blog-500-1x

Quante sono le parole che avreste voluto dire spinti da un impeto di felicità, di passione, di solidarietà, d’amore, e vi siete tenute dentro? Perché si sa, passata l’euforia, prevale l’autocontrollo, una forma di inibizione assolutamente inutile. Sarebbe più opportuno che intervenisse a stemperare certe espressioni d’odio troppo vivaci, anche qui su WordPress.
Manifestare la propria ammirazione o il proprio affetto verso qualcuno, soprattutto in modo estemporaneo, non è mai superfluo, eppure troppo spesso siamo distratti da contrattempi quotidiani, oppure impegnati a combattere con le nostre ipocondrie, le ipocondrie ben note, direbbe Guccini, fatte di viaggi talvolta all’inferno.
A me personalmente, tutto ciò che è spontaneo, che non segue una prassi formale, una logica rigida, e che al tempo stesso non crea turbamento o disorienta, fa un effetto stupefacente.
Alcuni anni fa ero a Parigi per lavoro, per conto della mia prestigiosa società l’Ansaldobreda, ed una sera, di fronte a Notre Dame, notai una ragazza con un cartello in mano. Vagava con aria spensierata voltando lo sguardo a destra e manca fino ad incrociare il mio. Ero tutto impegnato a decifrare lo scritto quando, senza un attimo di esitazione, si diresse verso di me e mi lanciò, con mio piacevole stupore, le braccia al collo. Su cartello c’era scritto: “Free Hugs” (abbraccio gratis). Si trattava di un atto di gentilezza disinteressata, mi spiegò in seguito il mio collega, molto diffuso all’estero. Per la precisione l’iniziativa sociale è nata in Australia nel 2004 e si è diffusa rapidamente un po’ dappertutto, molto meno in Italia, dal momento che ne ignoravo l’esistenza.
Questa premessa vale come auspicio che tale iniziativa possa estendersi anche tra noi, ma non in senso virtuale.
Io desidererei un giorno incontrarvi uno per uno e tenervi stretti a me, nessuno escluso, per dimostrarvi tutto il mio attaccamento e la mi gratitudine, aldilà della soglia dei 500 Likes! che grazie a voi ho appena ricevuto.
Questo spunto può darsi che me l’abbiano ispirato i fiocchi di neve che cadono lenti sulla tana, e mi ricordano che tra un po’ e Natale, o forse è qualcos’altro, qualcosa che un giorno vi svelerò, tenendovi per mano.
Quello che ho appena scritto alla mia cara figlia Proserpina, vale anche per voi: vi voglio un bene infinito.
Tommaso

Annunci

Read Full Post »