Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for novembre 2012

Voglio il vento,
l’acqua,
le fronde
e gravide malinconie.

Voglio il silenzio,
tramonti senza tempo
e cieli stellati.

Voglio sussulti,
labbra da mordere,

vene da esplodere.

Voglio volere,
voglio volare

Io non vorrei,
… VOGLIO!!!

Read Full Post »

Dal sito GliAffidabili (la premessa).

Alla fine del 2011 abbiamo iniziato a pubblicare sul sito una selezione dei blog e delle risorse internet più utili per le diverse categorie di professioni, artigiani e mestieri disponibili su GliAffidabili. L’iniziativa ha avuto molto successo e abbiamo ricevuto diverse email da parte di blog meritevoli che chiedevano di essere giustamente considerati e valutati per l’ammissione nelle nostre classifiche.[…] E’ nata così l’idea del premio “Il Blog Affidabile”, un riconoscimento creato dal sito GliAffidabili per aiutare a far conoscere dal basso il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico. Come? Facendo in modo che siano gli stessi blogger che ricevono il premio (e possono fregiarsi del distintivo di “Blog Affidabile”) a nominarne e premiarne altri.
Come si distingue un Blog Affidabile? Per alcuni semplici ma importanti regole:

1) E’ aggiornato regolarmente

2) Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive

3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori

4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali

5) Non é infarcito di troppa pubblicità

Io luporenna sono orgoglioso di ricevere oggi questo premio a seguito di una segnalazione da parte di zia Bettina / zia Lisetta (elinepal).
Per uno come me, che da quando ha aperto questo blog, ha sempre temuto segnalazioni d’ogni genere: alle forze dell’ordine, alla magistratura, alla redazione di WordPress, persino al Dipartimento di Salute Mentale dell’A.S.L., ricevere questo riconoscimento è un motivo di grande soddisfazione.
A dire il vero questo premio (pseudo catena) sarebbe il terzo che ricevo. Ne approfitto, a tal proposito, per ringraziare, anche se tardivamente, le due blogger che hanno consentito che mi sfregiassi di altri due titoli onorifici. Si tratta di La Disfunzionale e Vera Marte, le mie due figlie adottive (due potenziali criminali).
Detto questo, secondo le indicazioni del sito, a questo punto, dovrei spiegare brevemente quando e perché ho deciso di aprire questo blog, beh! è tutto già scritto nella pagina “Chi sono”.
Successivamente dovrei indicare altri 5 blogger meritevoli del medesimo riconoscimento, secondo i criteri d’assegnazione stabiliti dal cartello, pardon! Dall’organizzazione che lo ha concepito. Come faccio? Considerato che a parer mio tutti i blogger che mi seguono, e che seguo io a mia volta, soddisfano i requisiti richiesti, chi più chi meno, come posso operare una scelta evitandomi dei letali sensi di colpa?
Se non lo facessi, d’altro canto, mi si potrebbe obiettare che se gli altri, tra questi elinepal, si fossero sottratti dall’imbarazzo della selezione, come sto tentando di fare, io non sarei stato nominato … (mi vengono i brividi solo a pensarlo).
Basta!! Non mi sottraggo. Adotterò un criterio meritocratico mio personale che, oltre a tenere presente quanto richiesto formalmente, consideri, per ogni blogger, il grado di: originalità, saggezza, sagacia, ironia, sensibilità, umiltà, umanità, partecipazione, applicazione e utilità.
Questo è il mio numero di cellulare 3289179766, ai prime cinque blogger che chiameranno assegnerò il premio, compresa una mountain bike.
Avete 24 ore di tempo, scaduto il quale provvederò al sorteggio.
Vostro luporenna

Read Full Post »

Prima risoluzione Onu contro le mutilazioni genitali femminili.

In dettaglio, questa pratica a dir poco tribale, consiste in (fonte Wikipedia):

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha classificato le mutilazioni in 4 tipi differenti, a seconda della gravità degli effetti:

1. Circoncisione (o infibulazione al-sunna): è l’asportazione della punta della clitoride, con fuoriuscita di sette gocce di sangue simboliche;

2. Escissione al-wasat: asportazione della clitoride e taglio totale o parziale delle piccole labbra;

3. Infibulazione (o circoncisione faraonica o sudanese): asportazione della clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale;

4. Il quarto gruppo comprende una serie di interventi di varia natura sui genitali femminili.

Queste pratiche sono eseguite in età differenti a seconda della tradizione: per esempio nel sud della Nigeria si praticano sulle neonate, in Somalia sulle bambine, in Uganda sulle adolescenti.
Tutte queste mutilazioni ledono gravemente sia la vita sessuale sia la salute delle donne, ed è a tutela di queste ultime che si adoperano i movimenti per l’emancipazione femminile, soprattutto in Africa.
Le mutilazioni genitali femminili hanno gravissime conseguenze sul piano psico-fisico, sia immediate (con il rischio di emorragie a volte mortali, infezioni, shock), sia a lungo termine (cisti, difficoltà nei rapporti sessuali, rischio di morte nel parto sia per la madre sia per il nascituro).

Read Full Post »

Amici lettori vi consiglio di leggere questa serie di dialoghi (Oro è il primo) che cominciano tutti con “Sono a Tencarola….”. Li trovo scritti in una forma ironica molto intrigante e divertente.

vibrisse, bollettino

Sono a Tencarola, al capolinea del 12, seduto sulla panchetta sotto la pensilina. Aspetto il 12 delle 14.30. Sto leggendo Rituum forma. La teologia dei sacramenti alla prova della forma rituale di Loris Della Pietra, edizioni Il Messaggero. Sono a pagina 141.
Pioviggina.
Mi si avvicina un tipo.
“Amico, puoi dare aiuto?”, dice il tipo.
Lo guardo. Ha una giacca di pelle scamosciata che – così a occhio – costa più di tutto quello che ho addosso in questo momento. Ha tre catene d’oro – o almeno sembra oro – al collo. Ha anelli d’oro – o almeno sembrano d’oro – su tutte le dita, quasi tutti con pietre incastonate. Ha occhiali a goccia e a specchio. Ha stivaletti di pelle bicolori, bianchi e neri.
Non resisto.
“Con tutto quell’oro addosso, chiedi un aiuto?”, dico.
“Oro di famiglia, amico. Niente soldi”, dice il tipo.
“Non potesti darne via un po’…

View original post 29 altre parole

Read Full Post »

Il mio contributo per oggi 25 Novembre

Il nuovo mondo di Galatea

Un racconto dedicato a tutte le donne che, pestate dai mariti, ancora oggi si trovano ad avere a che fare con preti come questo Don Gabriele qua.

E purtroppo sono ancora tante.

La Pierina, per esempio, non è che fosse una gran femminista. Aveva avuto troppa fretta a nascere, per diventarlo, perché era venuta al mondo nel ’35, giusto in tempo per beccarsi la guerra, e i bombardamenti, e la fame, ed essere abbastanza grande per ricordarsi tutto bene bene bene. Era poi andata a lavorare in fabbrica, perché la miseria era tanta, e poi le sue braccia tozze e forti, il suo corpo robusto potevano sopportare bene i turni duri e la fatica, e quattro soldi in casa ci volevano per tirare avanti.

Poi s’era sposata giovane, la Pierina, perché a quel tempo neanche i contraccettivi li avevano ancora scoperti, e così lei, che aveva fatto l’amore con il…

View original post 616 altre parole

Read Full Post »

Mancava da troppo un post sulla musica. Stavolta vi propongo due brani famosissimi eseguiti dal grandissimo Peo Kindgren, un chitarrista che apprezzo particolarmente, soprattutto per la sua pulizia e versatilità.
Il primo è un pezzo classico: Bourrée in Mi-minore di Bach. IL secondo è “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin. Se tali interpretazioni sono di vostro gradimento, vi consiglio dello stesso autore altri brani come “Scarborough Fair”, “Somewhere over the rainbow” o “Tears on heaven”. Per rimanere sulla classica vi consiglio l’Aria sulla quarta corda, ovvero: secondo movimento della Suite orchestrale n. 3 in Re maggiore BWV 1068 di Johann Sebastian Bach … per la precisione.
Buon ascolto.

Read Full Post »

Nulla è per caso,
tutto è già scritto.
Ho bisogno di un indizio.
Cado nell’impazienza,
sfrenata frenesia del cercare.
Sospingo i sensi,
scruto le menti,
rovisto il cuore.
Eppure deve esserci una luce.
Non mi resta troppo tempo,
e nemmeno
tanta forza nelle braccia.
Geni, maghi, fattucchiere,
vi offro in cambio la mia anima.
A me basta ciò che resta:
mille fremiti e sussurri
da serbare,
di natura sovrumana,
d’energia inesplosa.

Read Full Post »

Older Posts »